mercoledì 21 agosto 2013
La mamma perfetta
Etichette:
alimentazione,
allattamento,
pannolini lavabili,
parto naturale,
portare
Ubicazione:
Zafferana Etnea CT, Italia
domenica 9 giugno 2013
Francesco. Come il Papa?
Non é per niente facile al terzo figlio trovare il tempo di scrivere qualche idiozia in un blog già di suo poco aggiornato. Ma sembra che stasera il mio fisico e la mia mente riescano a reggere qualche ora in più, e allora perché non rimettere mano alla tastiera e lasciare che i pensieri fluiscano liberi attraverso le mie dita?
Quasi tre mesi fa é sbarcato in questo mondo Francesco. Strana combinazione che proprio in quei giorni l'elezione del nuovo Papa abbia introdotto nell'elenco dei nomi "papali" anche quello del patrono d'Italia.
giovedì 21 febbraio 2013
I diritti naturali di bimbi e bimbe
Dopo un po' di tempo di "stasi", mi torna la voglia di scrivere un po', di condividere pensieri e parole. E lo stimolo é una bella pubblicazione che mi sono trovata tra le mani dell'Assessorato alla Politichie Sociali del Comune di Cesena dove, in quarta pagina di copertina, leggo un bellissimo decalogo.
Lo voglio condividere, perché noi mamme (e papà, e nonni, e zii...) spesso ci dimentichiamo di cosa voglia dire essere bambini.
martedì 9 ottobre 2012
La Sicilia, il Muos e l'Italia
A quanto pare quello del Muos é un problema solo siciliano. La marina militare statunitense sta per installare tre super-parabole a bassissima frequenza (praticamente microonde), accanto ad altre 41 antenne già esistenti del NRTF (Naval Radio Trasmitter Facility), a pochi chilometri da Niscemi nel bel mezzo di una riserva naturale nel cuore della Sicilia, destinati a controllare a distanza e in maniera capillare tutti i sistemi militari statunitensi, di cielo e di mare. Praticamente per fare la guerra giocando ai videogame (mi torna in mente un film degli anni ottanta...).
sabato 11 agosto 2012
Omaggio a Baricco
Uno scrive, scrive, per sfogare quella smania che si ritrova nel pensiero e nelle dita, mette insieme parole, le allinea, le pesa, le contropesa, le sposta e risposta, le separa e poi le unisce, per cercare di trasferire quel pensiero, quell'emozione, quell'immagine, in qualcosa di intelliggibile anche da chi quel pensiero, quell'emozione, quell'immagine non l'ha vissuto. E con fatica e, a volte, un poco di soddisfazione ammiri la creatura e pensi "Sì, ce l'ho fatta, eccolo quel pensiero, quell'emozione, quell'immagine!"
Poi un giorno prendi (in verità, riprendi) in mano quel libro, mille volte letto e riletto perché, chissà come, lo trovi speciale e anche direi magico, apri una pagina a caso e bastano poche righe per trovare una di quelle creature plasmate dal pensiero e dalle dita di qualcun altro in un modo talmente meraviglioso e magico che pensi "No, non riuscirò mai così".
martedì 5 giugno 2012
Chi ha in mano la salute mondiale?
Leggo su Mosaico di Pace che l'OMS, Organizzazione Mondiale della Salute, é sulla via di affrontare una riforma interna. Problemi di gestione, trasparenza, scarsa leadership, crisi dei fondi e, cosa a mio parere agghiacciante, episodi di commistione con l'industria farmaceutica stanno portando l'organizzazione a cercare una riforma che ne ristabilisca lo...stato di salute.
Ricordiamo tutti i recenti allarmi sanitari, a partire dalla SARS fino ad arrivare all'ultima influenza aviaria H1N1. Sono fortunata ad avere una formazione medico veterinaria, e forse anche un certo spirito critico, perché mi ha permesso di valutare con obiettività tali episodi, rendendomi conto ogni volta che non c'era nessun allarme in corso.
Ricordiamo tutti i recenti allarmi sanitari, a partire dalla SARS fino ad arrivare all'ultima influenza aviaria H1N1. Sono fortunata ad avere una formazione medico veterinaria, e forse anche un certo spirito critico, perché mi ha permesso di valutare con obiettività tali episodi, rendendomi conto ogni volta che non c'era nessun allarme in corso.
lunedì 28 maggio 2012
Le loro idee camminano sulle nostre gambe
Ieri, 27 maggio, una vivace comunità parrocchiale di Catania ha organizzato una serata in occasione del ventennale della strage di Capaci, in memoria di Falcone e Borsellino e di tutte le vittime della mafia. Hanno proiettato immagini della strage e del funerale, ricordi di giornalisti e, tra una testimonianza e l'altra, letture e canzoni.
Ci siamo andati con i bambini. Non gli avevamo detto di cosa si trattava, sapevano solo che saremmo andati a un concerto.
mercoledì 23 maggio 2012
Il mare
Come descrivere la bellezza di vivere vicino al mare a chi non può godere quotidianamente di questa azzurra immensità? Ci proverò, ma non credo di esserne in grado. Quello che posso dire é che una volta, quando vivevo nel centro di quella sconfinata Pianura Padana, non capivo la nostalgia di chi lasciava per sempre il mare. Ora sì.venerdì 6 gennaio 2012
In viaggio nel tempo
Sono stata dall'altra parte del mondo. Bè, non proprio del mondo, ma dell'Italia sì. E ho viaggiato nel tempo.Ho passato qualche giorno ospite in una casa all'interno di un antico villaggio arrampicato sui monti della Val d'Aosta.
Viene innanzitutto da complimentarsi con i valdostani per la bravura con cui riescono a conservare i loro nuclei storici.
domenica 25 dicembre 2011
I miei auguri, per voi e per tutti.
Quando ero piccola i
miei nonni mi chiedevano: "Cosa ti porta Gesù Bambino?". Quando ero
piccola, nei miei ricordi, si chiedevano i doni a Gesù Bambino, vero
protagonista di questa festa. Oggi il protagonista pare sia Babbo
Natale, ma io vorrei rimanere legata ai miei ricordi, e al vero senso
del Natale, e vorrei scrivere la mia lettera a Gesù Bambino. Quindi...
Caro Gesù Bambino,
Caro Gesù Bambino,
martedì 6 dicembre 2011
Nel frullatore alla massima velocità
Catania, 6 dicembre 2011
Oggi pomeriggio i
catanesi devono avermi guardata come un'aliena, o forse un'alienata,
mentre con due bambini dalle facce stupite per mano percorrevo
sconcertata la via Umberto.
Immaginatevi una mamma con due
bambini, 4 anni appena compiuti e 5 anni suonati, una bionda in
minigonna e calzamaglia viola, l'altro senza i denti davanti.
Immaginatevi, dicevo, questa mamma che vien dalla Montagna (anzi da 'a Muntagna), proprio come
quel famoso mazzolin di fiori, che ha passato la giornata a raccogliere
olive e nel giro di tre quarti d'ora (questo il tempo occorrente per
arrivare dalla Montagna alla città dell'elefante) si trova in città.
giovedì 15 settembre 2011
Bedda Sicilia*...ma non tutto
Non si può certo pensare
di andare a Taormina a godersi il mare. Dietro casa dei miei suoceri,
che si sono concessi questo (extra)lusso, c'è la funivia che porta a
Mazzarò, comodissima, in pochi minuti sei al mare, senza bisogno di
prendere la macchina e senza dover fare lunghe camminate sotto il sole
cocente. Per chi ha bambini è facilmente comprensibile come questa possa
essere una grande, enorme comodità.
La spiaggia è in un posto
favoloso, come del resto tutte le spiagge di Taormina. O meglio. E' in
un posto che una volta era favoloso e che ora è stato devastato da
architetti e piani regolatori senza sentimenti e sensibilità, come del
resto tutte le spiagge di Taormina.
martedì 30 agosto 2011
Visioni (...o previsioni?)
Estate 2098, una città
"Dài bambini, oggi andiamo al mare!".
E' una rara giornata di sole. La coltre fumosa del cielo si è aperta debolmente lasciando trasparire i raggi del sole. Fa caldo, come tutti i giorni dell'anno, ma d'estate è più bello perché le giornate sono più lunghe e piove un po' di meno. Forse oggi non pioverà affatto. Fanny e Jo esultano di gioia sentendo la mamma. Iniziano a raccogliere tutto quello che gli serve per giocare sulla spiaggia: le racchette volanti, il costruttore di castelli e tanti contenitori per le loro ricerche di oggetti preziosi.
"Dài bambini, oggi andiamo al mare!".E' una rara giornata di sole. La coltre fumosa del cielo si è aperta debolmente lasciando trasparire i raggi del sole. Fa caldo, come tutti i giorni dell'anno, ma d'estate è più bello perché le giornate sono più lunghe e piove un po' di meno. Forse oggi non pioverà affatto. Fanny e Jo esultano di gioia sentendo la mamma. Iniziano a raccogliere tutto quello che gli serve per giocare sulla spiaggia: le racchette volanti, il costruttore di castelli e tanti contenitori per le loro ricerche di oggetti preziosi.
lunedì 27 giugno 2011
Come risolvere un pomeriggio coi bambini
Si parla tanto di qualità del tempo passato coi propri figli. A volte
trascorri tante ore con loro ma sei talmente impegnata e concentrata
sui mille problemi quotidiani che l'attenzione rivolta a loro spesso è
proprio scarsa. Sì, so che ci siete, sì, sì ti sto ascoltando, ma in
realtà sto facendo altro, la mia mente è per il 99% orientata su cose
che ai loro occhi sono di importanza irrilevante, mentre ai nostri sono
in quel momento più importanti di loro. Mentre per loro sarebbe
importante in quel momento un bel 100% di attenzione. Succede spesso,
molto spesso a me. E allora ti devi sforzare per creare più momenti di qualità con loro. E poi scopri che basta poco.
mercoledì 1 giugno 2011
Dalla Sicilia con amore
Sarò sincera. Ho letto di recente che i blog scompariranno, sepolti sotto l'onda dei social network. Come al solito mi adeguo alle cose quando non sono più di moda. Ma non è per voler essere a tutti i costi controcorrente (be', un po' sì...avevo detto che sarei stata sincera!). In verità mi sono sempre piaciuti i blog,
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